| Gite tra saghe e leggende |
Attorno ad Aldino e Redagno sono fiorite storie e leggende su figure mitiche e avvenimenti misteriosi. Le prossime escursioni ci fanno incontrare alcuni testimoni di questo oscuro passato.
| Aldino-Göllersee-Rotwand-Aldino |
Difficoltà: escursione facile Partenza: parcheggio sotto l'edificio del comune nel centro del paese Durata: circa 3 ore Dislivello: 150 metri Punti di ristoro: ristorante Zur Krone, ristorante Ebner-Pfffikus, ristorante Pigleiderhof, ristorante Schönblick, Cafè Bar Irene Percorso: si segue la strada a senso unico sotto la Cassa di Risparmio, fino a raggiungere la strada principale, si gira a sinistra e si segue l'indicazione 6 per arrivare al cartello del Göllersee. Si percorre questa strada e si raggiungere la "palude Pigleider": si tratta di un biotopo, un terreno paludoso con alcuni stagni dove prosperano ninfee, tife e altri tipi di piante acquatiche, e dove in primavera le rane fanno veri e propri concerti. Dopo aver superato questa zona, si segue il sentiero R su alcune lastre di porfido molto levigate per arrivare all'idillico Göllersee. Si prosegue prendendo il sentiero S a destra del lago. Si arriva subito al "lago di mezzo" e al "Bärenbad", situato poco più sotto, che d'estate sono quasi asciutti. Qui si trova un cartello per Rotwand: la parete di porfido è a strapiombo, ma lo sguardo nel vuoto toglie letteralmente il fiato, soprattutto se il vento soffia sul viso. Dalla Rotwand si ritorna alla strada forestale e la si percorre per circa 20 minuti; poi si gira a sinistra e si segue il sentiero O sopra la "palude Pigleider", poi si trova il ristorante Pigleiderhof. Si torna al punto di partenza percorrendo la strada per il ristorante Schönblick e poi la strada provinciale. Un suggerimento in più: sulla strada per il Göllersee (a destra della linea dell'alta tensione) si arriva a un grande masso vicino a un pendio. Questa pietra è chiamata "pietra delle streghe" e ha una storia particolare...
| Corno Bianco (2316 m) partendo da Redagno |
Difficoltà: escursione da media a difficile Partenza: possibilità di parcheggio sulla strada principale a destra poco prima di Redagno di Sopra Durata: circa 5-6 ore Dislivello: 760 metri Punti di ristoro: ristorante Nigglhof, malga Gurndin, hotel Corno Nero, ristorante Jochgrimm, ristorante Aquila Rossa, hotel Zirmer, albergo Rose, hotel Berghofer. Percorso: si percorre a piedi la strada provinciale che parte dal parcheggio in direzione Redagno di Sopra. Al bivio si gira a destra fino al ristorante Nigglhof, da cui si imbocca il sentiero n. 7. Arrivati alla strada forestale, la si percorre in salita per un piccolo tratto e si gira per il sentiero B – di colore blu – fino alla malga Gurndin. Da qui si può iniziare la salita verso il Corno Bianco lungo il sentiero H. Dalla cima si gode una vista meravigliosa. Lungo il sentiero H si scende a passo degli Oclini (dei dipinti nell'hotel Schwarzhorn rappresentano il gigante Grimm) e si prosegue per la strada forestale fino alla malga Gurndin. Qui a destra si prende la nuova strada verso il sentiero Zirm W e si scende verso Redagno sopra la faglia calcarea del Bletterbach. Un suggerimento in più: la leggenda del gigante Grimm, che abitava tra il Corno Nero e il Corno Bianco, fu rappresentata dal celebre pittore sudtirolese Ignaz Stolz con cinque dipinti, che decorano la grande sala da pranzo dell’hotel "Zirmer" a Redagno.
Difficoltà: escursione facile Partenza: parcheggio del paese di Aldino Durata: circa 2,5 ore Dislivello: 250 metri Punti di ristoro: ristorante Zur Krone, ristorante Ebner-Pfiffikus Percorso: dal centro del paese seguire l'indicazione T oltre i mulini e la chiesetta di S. Maria Schnee im Thal (costruita intorno al 1600). Si prosegue fino al maso Matznell, casa natale di Andrea Alois Dipaul von Treuheim, poi si gira a destra a destra sul sentiero N e 6a fino a raggiungere Rosssprung (collina nel bosco) e ritorno per lo stesso percorso. La strada nel bosco è molto romantica, non presenta un grande dislivello ed è circondata da una tranquilla natura incontaminata. Un suggerimento in più: è una leggenda che ha dato origine al nome Rosssprung (salto di cavallo). Il conte di Burgstallegg dovette nascondersi dai contadini di Aldino che si erano ribellati e saltò con il suo cavallo proprio da questo punto verso l'altro versante della montagna. Questa collinetta prese dunque il nome di Rosssprung.
| Rovina Karnol Leitenburg - Ora |
Difficoltà: escursione da media a facile Partenza: parcheggio presso la caserma dei pompieri sotto il centro di Aldino Durata: circa 5 ore Dislivello: 1000 metri Punti di ristoro: ristorante Ploner, agriturismo Koflhof Percorso: dal parcheggio presso il campo sportivo prendere il sentiero 1 fino al maso Karnolhof (ultimo punto di ristoro a sud ovest di Aldino). Cercare il cartello per "Gevatterstein", la roccia del padrino. A ovest dell'indicazione seguire l'indicazione 2, superare il maso e raggiungere una piccola altura con le rovine di Karnol/Leitenburg, cioè resti di mura: uno straordinario punto panoramico. Scendere la cosiddetta "scala dei gatti" (scala in pietra con 530 scalini) per raggiungere la cascata presso Ora. È possibile eventualmente tornare anche con l'autobus. Un suggerimento in più: Il Gevatterstein è un luogo leggendario. Il contadino del maso Ebner deve aver spinto il contadino del maso Steinhaus contro una roccia. Le impronte sono ben visibili ancora oggi impresse nella roccia.
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