| Mountainbike:Redagno-Passo degli Oclini-Auer Leger |
Partenza: possibilità di parcheggio a destra della strada principale poco prima di Redagno di Sopra Lunghezza: circa 12 chilometri Dislivello: 760 metri Punti di ristoro: ristorante Nigglhof, malga Gurndin, ristorante Jochgrimm, hotel Corno Nero, malga Auerleger Descrizione del percorso: questa gita inizia a Redagno di Sopra davanti alla tavola illustrativa sotto il ristorante "Nigglhof". Si prende la bella strada forestale e si comincia a salire dolcemente in mezzo ai boschi di conifere, fino a raggiungere il confine del bosco. Bellissimi prati alpini pieni di larici e cembri si aprono davanti ai nostri occhi. Si segue la strada girando a sinistra fino alla malga Gurndin (1952 m) e su un sentiero quasi pianeggiante si arriva poi al ristorante Jochgrimm e all'hotel Corno Nero, situato tra il Corno Bianco e il Corno Nero. Si prosegue poi sulla strada asfaltata verso Lavazé e al primo incrocio si gira a sinistra, scendendo poi fino alla malga Auerleger. Da qui si torna al punto di partenza percorrendo la stessa strada a ritroso. Un suggerimento in più: al Museo Geologico di Redagno le tavole illustrative guidano il visitatore, attraverso esempi semplici e scientificamente validi, per milioni di anni attraverso le ere geologiche, spiegando l'origine e la formazione geologica del paesaggio dolomitico. Dei disegni in sezione mostrano tutte le diverse rocce sovrapposte e i vari sedimenti della gola del Bletterbach, formati da porfido quarzifero di Bolzano, pietra arenaria della Val Gardena, formazioni a bellerophon e Werfen fino alla dolomia del Serla.

| Mountainbike: Malga Schmieder-Neuhütt-malga Auerleger-Passo degli Oclini |
Partenza: malga Schmieder Lunghezza: circa 15 chilometri Dislivello: 320 metri Punti di ristoro: malga Schmieder, malga Schönrast, malga Auerleger, ristorante Jochgrimm, hotel Corno Nero, malga Gurndin Descrizione del percorso: questa gita inizia alla malga Schmieder. Si percorre la strada forestale fino alla malga Schönrast, da lì a destra la strada verso Kösertal. Si segue ora l'indicazione n. 9 Neuhütt-Lavazè, per ombrosi boschi di conifere fino ad arrivare a Neuhütt e alla malga Auerleger su una strada quasi pianeggiante. Si percorre di nuovo la strada asfaltata e si gira a destra alla sbarra cominciando a salire verso la strada di Lavazè, poi di nuovo a destra fino al passo degli Oclini (2000 m) e fino alla malga Gurndin. Al ritorno, la strada n. 1 passa attraverso prati e boschi fino a Neuhütt, poi segue la strada forestale fino a Kösertal e torna indietro fino alla malga Schmieder. Un suggerimento in più: il Corno Bianco, di dolomia del Serla bianca, e il corno Nero, di porfido quarzifero di Bolzano rosso e grigio. La composizione così eterogenea delle vicine montagne è dovuta alla cosiddetta "linea di Trodena", una faglia nella crosta terrestre. Lungo questa faglia, il Corno Nero si è innalzato mille metri più del Corno Bianco. Gli strati depositati sopra il porfido, sono stati lentamente erosi, perciò oggi esso raggiunge la stessa altezza della dolomia del Serla, che è molto più recente.
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