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Le malghe, situate in posti idilliaci, offrono stupendi scorci sulle catene montuose circostanti e sono comodi punti di ristoro dove gustare specialità culinarie.

| Passeggiata per le malghe di Aldino |
Difficoltà: escursione facile Partenza: parcheggio sotto la malga Lahner Durata: da 2 a 2,5 ore circa Dislivello: 150 metri Punti di ristoro: malga Lahner, malga Schmieder, malga Schönrast Percorso: un'ampia strada conduce dal parcheggio alla malga Lahner (1583m), si segue l'indicazione 3 e il cartello "Pietralba" fino alla strada forestale, che si percorre per un breve tratto fino al Kösertal (1696 m). Qui si segue a sinistra il cartello per "Schönrast" e si percorre un'ampia strada per la malga Schönrast (1699 m). Da qui si segue l'indicazione S per la strada forestale in direzione sud ovest fino alla malga Schmieder (1674), poi si passa sulla strada d'accesso e si segue l'indicazione G, scendendo dolcemente verso la malga Lahner e verso il parcheggio. Un suggerimento in più: il parcheggio ha un prezzo forfetario di 3 €. Qui si trova anche il centro visitatori del Bletterbach e da qui si può anche iniziare l'escursione nel Bletterbach stesso – una gola di grande importanza geologica!
| Pietralba-giro delle malghe di Aldino |
Difficoltà: escursione media Partenza: parcheggio presso il santuario di Pietralba Durata: circa 6 ore Dislivello: 400 metri Punti di ristoro: malga Auerleger, malga Schmieder, malga Schönrast Percorso: dal santuario si percorre la strada forestale n. 2 in direzione Monte S. Pietro fino a raggiungere Leger, Neuhütt e la malga Auerleger. Si prende il sentiero 509 per arrivare ai prati Hofer, si segue il percorso n. 1 per ritornare sulla strada forestale. Si proseguire secondo l'indicazione 5 e 5a in direzione Kösertal, dove si imbocca il sentiero S in direzione Rappenkanzel fino alla malga Schmieder e alla malga Schönrast e si torna al santuario di Pietralba. Un suggerimento in più: quello di Pietralba è il più grande santuario dell'Alto Adige. La storia del santuario inizia nel 1553, quando il contadino Leonhard Weißensteiner trovò lì vicino una statuetta della Madonna. L'"eremo di Leonhard", si trova a 20 minuti dal parcheggio e può essere visitato ancora oggi.
| Corno Bianco (2316 m) partendo da Aldino |
Difficoltà: escursione da media a difficile Partenza: ristorante Schlögler Durata: circa 5-6 ore Dislivello: 850 metri Punti di ristoro: ristorante Schlögler, malga Lahner, malga Auerleger, malga Gurndin, ristorante Jochgrimm, hotel Corno Nero Percorso: percorrere prima la strada in direzione malga Lahmer, poi seguire la strada forestale in direzione Kösertal. Arrivati a questo punto ci sono tre possibilità: a) da Kösertal prendere a destra il sentiero n. 5 (Gampl) e passare davanti al crocifisso; da qui si può scalare la cresta nord del Corno Bianco. L'ultimo pezzo è piuttosto ripido, ma vale la pena percorrerlo per lo splendido panorama del Bletterbach. b) da Kösertal prendere la strada forestale e il sentiero n. 9 fino a Neuhütt. Seguire sempre la strada forestale e l'indicazione n. 2 fino alla malga Auerleger, poi proseguire fino a passo degli Oclini. Qui si sale sul Corno Bianco lungo il sentiero H. c) da Kösertal seguire i sentieri n. 5 e 5a, poi l'indicazione n. 1 lungo i prati Hofer fino al passo degli Oclini. Da qui iniziare la salita al Corno Bianco lungo il sentiero H. La strada del ritorno è la stessa per tutti e tre i percorsi: seguire il sentiero H per la malga Gurndin; qui girare a destra, seguire il nuovo sentiero N e più avanti il W -sentiero Zirmer-. A destra imboccare il sentiero Gorz G e salire per il Bletterbach, attraversare la gola, salire di nuovo alla malga Lahner e ancora fino alla malga Schmieder. Da qui si prende il sentiero S, poi il 2, si torna sulla strada provinciale per poi arrivare al punto di partenza. Un suggerimento in più: è un'avventura speciale scalare il Corno Bianco prima dell'alba e godersi il sorgere del sole.
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